granarolo scheda azienda - quotidiano sostenibile
Granarolo:
Granarolo Spa, Via Cadriano 27/2, Bologna.

FATTURATO:
1 miliardo di Euro (2014)

MARCHI PRESENTI:
Granarolo, Yomo

INFORMAZIONI GENERALI

Granarolo è un gruppo italiano attivo nel settore lattiero caseario e  leader nel mercato italiano per la produzione di latte fresco.
Il fatturato 2014 è stato di 1 miliardo di Euro, in crescita del 4,8% rispetto all’anno precedente. Il 46% degli introiti proviene dal settore latte e bevande e il 54% da derivati del latte e altro. Le esportazioni ammontano invece a circa il 20% del fatturato totale.
L’intero gruppo è costituito nel dettaglio da: Consorzio Granlatte, società cooperativa aderente a Legacoop e a Confcooperative, holding del Gruppo Granarolo e costituita da 640 produttori singoli associati e da 12 cooperative di raccolta e da Granarolo S.p.A. (controllata per il 77,48% dalla stessa Granlatte). Il gruppo ha intrapreso l’acquisizione e la fondazione di diverse aziende quali, Yomo nel 2004, Granarolo Iberica SL, detenuta al 100% da Granarolo S.p.A con la missione di distribuire prodotti alimentari in Spagna, nel 2011, Ferruccio Podda, azienda sarda DOP, grazie alla quale i gruppo entra nel mercato dei formaggi stagionati, nel 2013.
Le principali società del gruppo sono: Granarolo Spa (Capo- gruppo), CSL Spa, Zeroquattro Srl, Calabrialatte Spa.
In questa guida è presente con i marchi: Granarolo, Centrale del Latte di Milano, Perla, San Giorgio, Centrale del Latte di Calabria (latte); Granarolo, Centrale del Latte di Milano (formaggi confezionati, burro, panna e besciamella, yogurt e dessert); Yomo (latte, yogurt e dessert, formaggi confezionati); Pettinicchio (formaggi confezionati); Granarolo (uova).

AREE DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

La filiera coinvolge circa 1.000 produttori di latte, 12 stabilimenti di lavorazione in Italia e 3 all’estero con oltre 2000 dipendenti. L’azienda lavora prevalentemente latte italiano (72% della produzione) conferito dagli allevatori associati e in misura residuale latte proveniente dalla Ue (28% della produzione tra Germania, Francia e Slovenia).
Stando a quanto riportato sul Report Annuale 2013, in Italia il primo segmento a volume del mercato è il latte Parzialmente Scremato che sviluppa 179.428 t (-5,7% vs. anno precedente) per un valore di 253,7 milioni di Euro, mentre il “Lunga durata”, raggiunge le 92.306 t per un valore di 115,9 milioni di Euro, registrando una crescita sia a volume sia a valore (+2,2% vs.
Il segmento “Biologico” vale invece 19.577 t e 31,8 milioni di Euro, cresce sia a volume (+0,6%) sia a valore (+1,2%).

SOCIETÀ E AMBIENTE

Filiera Dal sito ufficiale – ricco di informazioni circa il gruppo, i soci e le filiere produttive –  è possibile accedere a tutti i documenti relativi all’impegno che Granarolo stessa sostiene di mantenere per ambiente, animali e consumatori. Granarolo ha inoltre conseguito la prima certificazione di filiera controllata del latte in ambito europeo: il Disciplinare sul Benessere degli Animali messo a punto da Granarolo – si legge sul sito – si ispira alle 5 libertà fondamentali degli animali da reddito, definito dal Farm Animal Welfare Council (FAWC) e comprendente libertà da sete, fame e malnutrizione, mediante facile accesso ad acqua fresca e pulita e adeguata alimentazione che garantisca piena salute e vigore; libertà dal disagio, mediante la predisposizione di un ambiente appropriato alla specie, con adeguati ripari e aree di riposo confortevoli; libertà da dolore, ferite e malattie, mediante prevenzione o rapida diagnosi e trattamento; libertà di esprimere comportamenti normali, mediante la predisposizione di spazi sufficienti, strutture adeguate e contatti sociali con animali della stessa specie; libertà da paura e dolore, garantendo condizioni di vita e trattamenti che evitino sofferenze mentali.

Ambiente Tra i documenti presenti nel sito ufficiale da segnalare le relazioni ambientali dei siti produttivi di Bologna e Soliera. Per quanto riguarda il consumo energetico, l’azienda ha installato impianti di cogenerazione presso gli stabilimenti di Bologna, Pasturago Soliera e Gioia Del Colle e un impianto per la produzione di biogas mediante lo sfruttamento dei fanghi di depurazione presso lo stabilimento di Bologna.
In occasione di EXPO 2015, Granarolo ha presentato un progetto di bottiglia per il latte computabile in 12 settimane.
L’azienda partecipa inoltre al progetto europeo Life+ Climate ChangE-R, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas effetto serra nei sistemi agricoli della Regione Emilia-Romagna. In particolare, Granarolo sarà impegnata in progetti di riduzione dei gas serra emessi negli allevamenti dei bovini dei propri soci allevatori.

CERTIFICAZIONI

ISO 14025
Certificato EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) per il latte

FONTI

Report Annuale 2013
Sito ufficiale

ATTENZIONE: il voto di questa scheda potrebbe basarsi su dati incompleti poiché l'azienda
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