Pasta Garofalo:
Pastificio Lucio Garofalo S.p.A. Via dei Pastai, 42 80054 Gragnano (NA)

FATTURATO:
134 milioni € (2013)

MARCHI PRESENTI:


INFORMAZIONI GENERALI

Il Pastificio Lucio Garofalo S.p.A. è un’azienda specializzata nella produzione di pasta dalla storia ultra centenaria. Nel 1997 passa sotto il controllo della famiglia Menna. Nel 2001 il Pastificio, che aveva orientato il proprio business all’estero e come private label, da il via alla produzione di una linea a marchio proprio destinata all’Italia. Da allora l’azienda di Gragnano aha fatto registrare una crescita esponenziale, passando dai 30 mln € di fatturato del 2002 ai 134 mln € del 2013.
Nel 2014 Ebro Foods, gruppo multinazionale spagnolo che opera nei settori del riso, della pasta e dei condimenti, è entrato come socio di maggioranza nella compagine azionaria di Garofalo con un investimento complessivo di circa 62 mln €.

AREE DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

Nel 2012, a seguito di un investimento di 18 milioni, Pasta Garofalo ha ampliato la propria linea produttiva, raggiungendo una capacità produttiva pari a 40mila tonnellate l’anno.

Garofalo esporta i propri prodotti in oltre 60 paesi esteri (per un valore pari a circa il 66% del fatturato totale) sia come private label per catene internazionali della grande distribuzione organizzata (es. Auchan, Carrefour etc) sia con prodotti a marchio Garofalo.

SOCIETA’ E AMBIENTE

Filiera Non sono disponibili informazioni sull’origine delle materie prime utilizzate dal Pastificio Garofalo. Va comunque segnalato un protocollo di ricerca sperimentale del 2009 sulla coltivazione del grano di alta qualità in Campania, in collaborazione con l’azienda agricola Torre Lama dell’Università di Napoli Federico II. Il progetto denominato “Garofalo Numero Zero” mirava alla produzione in serie di una pasta prodotta con materie prime a km zero e pack ecosostenibile. ). La ricerca, tuttavia, non ha prodotto una tipologia di grano che, sia per quantità che per costanza, fosse in grado di soddisfare i rigidi parametri qualitativi e quantitativi del Pastificio Garofalo.

Ambiente Sul sito ufficiale si legge che “Garofalo si interroga su come sia possibile mantenere e migliorare anche la qualità dell’ambiente in cui opera riducendo al massimo l’impatto della produzione. Per questo Garofalo sta lavorando ad un progetto in grado di ridurre significativamente l’impatto ambientale della sua fabbrica“, sul quale comunque non sono disponibili ulteriori informazioni.

Dal punto di vista del packaging, sempre sul sito aziendale, si legge che: “Garofalo ha scelto di realizzare il 100% dei cartoni con carta riciclata proveniente dalle discariche campane e rilavorate in Campania e certificati FSC, con un risparmio di circa 27.000 alberi, 800.000 metri cubi di acqua, quasi 9 milioni di kWh di energia elettrica e 42.000 kilogrammi di CO2“.

Non sono comunque disponibili informazioni più dettagliate sulle performance ambientali dell’azienda.

Società Nel rendiconto di responsabilità sociale del 2014 (SA8000) si legge che il Pastificio Garofalo “seleziona e valuta il proprio parco fornitori anche in funzione della norma SA 8000. Tutti i fornitori sono invitati a sottoscrivere una Lettera di impegno ai requisiti SA 8000, mentre i fornitori che svolgono attività lavorative presso lo stabilimento sono oggetto di audit di seconda parte al fine di verificare la loro conformità alla norma SA 8000. Attualmente il 90% dei fornitori qualificati ha inviato controfirmata per accettazione la Lettera di impegno ai requisiti SA 8000“.

CERTIFICAZIONI

ISO 14001:2004

 

FONTI

Pasta Garofalo
Rendiconto Responsabilità Sociale 2014
Il Sole 24 Ore – Pasta Garofalo parla spagnolo: accordo per cedere il 52% a Ebro Foods
Il Sole 24 Ore – Ebro rafforza Pasta Garofalo
Accredia

ATTENZIONE: il voto di questa scheda potrebbe basarsi su dati incompleti poiché l'azienda
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