Oltre al trattamento della buccia con cera naturale o paraffina per garantirne lucentezza e “appetibilità”, molti frutti, specialmente quelli provenienti da paesi lontani, vengono trattati con sostanze atte a favorire e accelerare i processi di maturazione. Spesso anche troppo: per conservare a lungo frutta e verdura, evitando così inutili sprechi alimentari, bastano pochi accorgimenti

Non potendo essere venduti acerbi – lo vieta la stessa UE – e dovendo affrontare lunghi tragitti per il trasporto, molti frutti non di stagione vengono raccolti ancora “verdi” e successivamente trattati con particolari sostanze utili ad accelerarne la maturazione. Tra queste l’etilene, gas capace di diffondersi nei tessuti del frutto e di aumentare l’idrolisi della cellulosa. Nonostante non ne siano ancora state scientificamente indagate le possibili ripercussioni su salute ed ambiente, questi trattamenti contribuiscono – è certo –  al rapido deperimento del frutto. Il consiglio rimane sempre quello di preferire frutta di stagione, possibilmente a km 0, e certamente più ricca in sostanze nutritive in virtù del più lento e naturale processo di maturazione.
Tuttavia, qualche semplice accorgimento potrebbe aiutarci a conservare il cibo, esotico o colto dall’orto sotto casa, più a lungo, evitando così inutili sprechi alimentari.

  • il frigorifero (pulito) assicura senza dubbio tempi di conservazione più lunghi. Meglio ancora sarebbe foderare il cassetto degli ortaggi con un panno da cucina, capace di assorbire l’umidità in eccesso e prevenire la formazione di muffe…
  • Evitiamo di tagliare spicchi e di consumarne solo una parte: sarà banale, ma pur sempre vero: intero, il frutto dura più a lungo.
  • Banane: evitare di dividere tra loro le banane rompendone il picciolo, assicura una durata di 4/5 giorni superiore.  C’è anche chi, separati i piccioli, sceglie di avvolgerli nella pellicola…Come tutti i frutti infatti, una volta entrata in contatto con l’ossigeno, la banana va incontro a fenomeni di degradazione ed ossidazione molto più rapidi.
  • Tra le virtù della mela, vi è anche quella, si sa, di permettere ai frutti acerbi una più veloce maturazione. Il consiglio che ne deriva è dunque piuttosto ovvio: consumatene pure una al giorno, ma tenete le mele sempre separate dagli altri ortaggi nel frigo.
  • Buonissimi, i frutti di bosco (come tutte le bacche in generale), soffrono anch’essi di un veloce deterioramento. Un bagno in una tazza di aceto e tre d’acqua previene la formazione di muffe e batteri. Ricordatevi però di sciacquarli per bene prima di consumarli.
  • I sacchetti di plastica trasparente all’interno dei quali viene pesata frutta e verdura impediscono la fuoriuscita dei gas, rovinando così la croccantezza di molte varietà. Per quelle destinate a rimanere in frigo a lungo, come per esempio il sedano, è preferibile un panno traspirante.
  • I sacchetti di plastica di cui sopra nuocciono parecchio anche alle erbe fresche: se messi a ciuffi in un bicchiere d’acqua, basilico e prezzemolo vi ringrazieranno di cuore.

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