Prova ad aprire il frigorifero. Cosa c'è dentro? Avanzi? Verdure che vanno mangiate il prima possibile? E chiediti: quanto è sostenibile il tuo cibo? Cosa contiene? Che viaggio ha fatto per arrivare fino a qui?

Anche se fai la spesa dal contadino, anche se non mangi carne, c’è la possibilità che additivi, pesticidi, OGM e chissà cos’altro siano arrivati fino alla tua cucina: allora proviamo a vedere se riusciamo ad apporre miglioramenti in modo significativo e rinnovare il nostro modo di mangiare e di cucinare nel modo meno traumatico possibile.

SI COMINCIA

#1. Apri il frigorifero e la dispensa. Fai un inventario veloce, una panoramica di quello che mangi da ciò che c’è dentro: vegetali, carne, condimenti, prodotti da forno, prodotti industriali, etc…

#2. Affronta il rinnovamento lentamente, un prodotto alla volta. Non cominciare a buttare le cose ma se ti imbatti in un alimento che vuoi sostituire, comincia a pensare alle possibili alternative.

#3. Scegli i prodotti che vuoi cambiare (Carote? Latte? Biscotti?). Nel tuo prossimo tragitto al supermercato o al mercato, vai carico di domande e pronto a leggere attentamente l’etichetta per poter operare una scelta migliore. Senza dover cambiare drasticamente alimentazione puoi iniziare sostituendo il latte con un prodotto più sostenibile (magari di origine vegetale).

#4. Goditi ogni miglioramento, nota le differenze di sapore e pensa ai benefici per la tua salute, quella dei tuoi familiari e di chi ha lavorato per produrre quell’alimento.

#5. Scegli il secondo prodotto e ripeti #3 e #4.

I FONDAMENTALI

  1. sapere quali domande bisogna fare
  2. leggi le etichette. È fondamentale.
  3. Cerca di ottenere le informazioni dalle aziende, dal loro sito, dal servizio clienti.

CARNE

Se davvero non vuoi rinunciare alla carne, cerca di limitarne l’uso il più possibile. Evita la carne prodotta industrialmente con l’utilizzo di antibiotici, conservanti, nitrati e nitriti.
Prediligi prodotti da agricoltura biologica ed evita carni processate.
Assicurati che la carne che compri provenga da animali allevati in modo sostenibile ed etico. Controlla il sito dell’azienda produttrice, fai domande al macellaio o al supermercato. Se non ottieni le risposte che cercavi scrivi al produttore.

PESCE

Stai attento agli antibiotici, al mercurio e ai coloranti artificiali.
Sostituisci con pesci piccoli, pescati con metodi sostenibili. Segui i consigli delle guide ai consumi ittici che trovi di seguito per fare acquisti più consapevoli

Slow Food – guida mangiamoli giusti

Greenpeace – guida ai consumi ittici

WWF – Sai che pesci pigliare?

LATTICINI

Per i latticini vale lo stesso discorso della carne. Evita ormoni, antibiotici e prediligi prodotti da agricoltura biologica. Cerca comunque di  limitarne l’utilizzo e sostituiscili con alimenti che contengono proteine di origine vegetale.

UOVA

Cerca uova da agricoltura biologica (codice “0” sulla confezione) ma ancor meglio delle uova provenienti dalla grande distribuzione sono quelle prodotte da agricoltori locali a Km 0.

PRODOTTI A BASE DI SOIA

Assicurati che l’assenza di OGM sia indicata in etichetta e che il prodotto che hai scelto non abbia fatto un viaggio troppo lungo.

CIBI PROCESSATI

Fai attenzione a conservanti, additivi, coloranti, grassi trans, sodio, dolcificanti, zuccheri aggiunti. Sostituisci con prodotti che hanno una lista più breve di ingredienti, che hanno subito meno lavorazioni, biologici e senza ingredienti controversi. Trova di tanto in tanto il tempo di cucinare da te alimenti che puoi conservare in freezer e consumare anche in seguito.

ATTREZZATURA IN CUCINA

Pentolame

Evita le padelle antiaderenti (che possono contenere PFOA) e sostituisci con acciaio, ceramica, vetro e ghisa.

Sacchetti, bottiglie e recipienti

Evita la plastica e sostituisci con recipienti di vetro (vanno benissimo i vasi riutilizzati delle conserve). Non usare la pellicola ma recipienti di vetro richiudibili. Non comprare acqua in bottiglia, bevi quella del rubinetto.

Pulizie

Evita corrosivi chimici, profumi, biocidi, fosfati. Compra detersivi ecologici e sfusi e cerca di limitarne l’utilizzo. Usa quanto più possibile acqua, bicarbonato o aceto. Se sciacqui le stoviglie subito dopo l’uso puoi limitare il consumo di detersivo e di acqua calda.

ALTRI MODI PER RENDERE LA TUA CUCINA PIU’ SOSTENIBILE

Acquista il più possibile prodotti sfusi, usa gli avanzi per cucinare.

Impara a conservare gli alimenti da te (sottolio, prodotti essiccati etc)

Mangia soprattutto vegetali e prodotti di stagione.

fonte: https://www.sustainabletable.org/2786/your-sustainable-kitchen-makeover

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