FUNZIONE: ingrediente base

COS’È

È il frutto del Prunus armeniaca, una pianta di modeste dimensioni appartenente alla famiglia delle Rosacee, la stessa di ciliegie, pesche e prugne.

ORIGINI

Le sue origini non sono chiare, le prime testimonianze dell’esistenza di questo frutto arrivano probabilmente dalla Cina nord orientale. Sebbene richieda un clima continentale, può crescere anche con un clima mediterraneo.

COLTIVAZIONE

La Campania detiene il primato nella coltivazione di albicocche in Italia, con il 35% della produzione nazionale. È seguita dall’Emilia Romagna (31,6%) e dalla Basilicata con il 10,6%.
Il maggior produttore mondiale è la Turchia, con il 18,21% e l’Iran con l’8,8%. L’Italia si attesta al quinto posto posto con il 7,9% della produzione mondiale.

PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

L’Albicocca è ricca in vitamina A (100 gr di prodotto rappresentano il 40% della razione giornaliera consigliata). È inoltre una fonte eccellente di potassio e betacarotene, antiossidanti e vitamine B, C e minerali.

UTILIZZI

Oltre al frutto, dal nocciolo dell’albicocca si ricava il seme, a cui vengono attribuite proprietà antitumorali in virtù della vitamina B17 che contengono. Dalla spremitura a freddo dei noccioli si ricava un olio commestibile, utilizzato nell’industria farmaceutica e in cosmesi che possiede ottime proprietà elasticizzanti ed emollienti

 

FONTI
Dati FAO 2012
Dati Istat sulle coltivazoni legnose in Italia