FUNZIONE: Ingrediente base

Frutto contenuto nel macello della piante, il cece ( Cicer Arietinum) è, dopo soia e fagioli, il legume più consumato al mondo. Il Cicer Arietinum, è una pianta molto rustica che si adatta bene a vari tipi di suolo. Le condizioni ottimali però si trovano nelle aree a clima caldo e arido. La semina avviene in genere in primavera, mentre la raccolta è durante l’estate, da giugno a settembre.
Esistono diverse cultivar del cece; le più note in commercio si classificano in due gruppi: il kabuli e il desi.

Oltre ad essere molto calorici,  i ceci sono anche fonte di proteine vegetali, di fibra, di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6), di vitamina C ed E. In essi si trovano anche alcuni minerali (quali ad esempio magnesio e fosforo) ed una discreta quantità di acidi grassi polinsaturi (soprattutto acido linoleico).
I ceci sembrano vantare anche blande proprietà antiacide (utili, dunque, in condizioni di acidità di stomaco).

Al mondo vengono mediamente coltivate e prodotte oltre 11 milioni di tonnellate all’anno. I maggiori produttori sono, in ordine: India (8,2 milioni), Australia (513 mila) e Pakistan (496 mila)