FUNZIONE: colorante

COS’È

Il caramello è un prodotto di sintesi utilizzato come colorante alimentare  Si tratta di complesse miscele di composti derivanti dal trattamento termico di alcuni carboidrati (zuccheri). A seconda del reagente utilizzato per la loro produzione (ammoniaca, solfito o nessun reagente), questi coloranti sono suddivisi in quattro classi e sono generalmente noti con le seguenti sigle: E150a, E150b, E150c ed E150d.

UTILIZZI NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE

I coloranti caramello (E150) sono tra i più diffusi e vengono aggiunti agli alimenti per conferire loro una sfumatura più intensa di marrone. Svariati sono i prodotti in cui è possibile trovare l’E150:  soft drink, birra, whisky, patatine, dolci surgelati, salse, gelati, pane scuro, biscotti etc

SALUTE

Il colorante caramello è diffuso a livello mondiale ma il dosaggio consentito varia da paese a paese.

Nel 2001 un sottoprodotto del caramello E150d, il 4-MEI (4metilimidazolo), residuo non voluto del processo di produzione dei caramelli a base di ammoniaca, è stato classificato dallo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’OMS) come potenzialmente cancerogeno per l’uomo.

Nel 2011 l’EFSA “è giunto alla conclusione che questi coloranti caramello non sono né genotossici, né cancerogeni e che non vi è alcuna prova a dimostrazione del fatto che essi possano provocare effetti avversi sulla riproduzione umana o sullo sviluppo del feto”. L’EFSA ha stabilito una dose giornaliera accettabile di gruppo pari a 300 mg/ kg  ad eccezione del caramello E150c (100 mg/kg).