FUNZIONE: colorante

COS’È

Gli antociani o antocianine sono una classe di pigmenti idrosolubili contenuti nella maggior parte dei vegetali. Presenti in diverse concentrazioni in fiori, frutti, arbusti e foglie, gli antociani hanno un colore acceso che può variare dal rosso al blu, a seconda del ph della pianta. Per la produzione industriale il colorante si estrae per mezzo di acidi diluiti dalle bucce dell’uva rossa, che sono un sottoprodotto dell’industria vinicola. Una volta estratto il colorante viene essiccato così da ottenere una polvere ricca di pigmenti idrosolubili.

Esistono 6 sottogruppi, a seconda della loro origine:

E163a – Pelargonidina, colore arancione, presente nei gerani rossi, lamponi e fragole mature, mirtilli etc
E163b – Cianidina, colore rosso-violaceo presente in ciliegie, prugne, cavolo rosso, cipolle rosse etc
E163c – Peonidina, varia dal blu al rosso, presente nell’ossicocco
E163d – Delfinidina, varia dal blu al rosso, presente nel ribes nero
E163e – Petunidina, colore rosso violaceo, presente nell’uva nera, nelle bacche di aronia e in altri frutti di bosco
E163f – Malvidina, varia dal blu al rosso, presente nelle uve e responsabile del colore del vino rosso

UTILIZZI NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE

Gli antociani vengono frequentemente utilizzati nell’industria alimentare in qualità di coloranti naturali per diversi prodotti, tra cui marmellate, dolci, bevande e yogurt. Quando utilizzati per questo scopo gli antociani vengono indicati in etichetta con la dicitura E163.

SALUTE

Non si conoscono effetti collaterali.