FUNZIONE: addensante, emulsionante

COS’È L’IDROSSIPROPILMETILCELLULOSA

È negli anni ’60 che la cellulosa comincia ad essere utilizzata come ingrediente alimentare, in particolare come sostituto dei grassi per la preparazione di creme e dessert. Essendo però poco solubile in acqua, fu necessario ricorrere a dei derivati per permettere all’industria alimentare di sfruttarne al meglio le proprietà. L’idrossipropilmetilcellulosa rientra tra questi derivati. Si tratta di una cellulosa ottenuta direttamente da ceppi naturali di fibre vegetali, parzialmente eterificata con gruppi metilici e contenente una piccola quantità di sostituenti idrossipropilici.

Si presenta come una polvere granulare o fibrosa, bianca o leggermente giallastra o grigiastra, lievemente igroscopica, inodore ed insapore.

UTILIZZO NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE

Viene utilizzata principalmente come emulsionante e addensante con la sigla E464. Trova impiego anche nelle farine e nei prodotti gluten-free dove viene impiegata per migliorare le caratteristiche organolettiche dei prodotti per celiaci.

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Al contrario della cellulosa l’idrossipropilmetilcellulosa non viene digerita e per questo motivo è stata inserita dall’EFSA, insieme ad altri derivati della cellulosa, nell’elenco delle fibre alimentari. Questo significa che un prodotto contenente l’addensante E464 può riportare in etichetta la dicitura “con fibre“, contribuendo a dare un falso senso di sicurezza alimentare con effetti fuorvianti sul consumatore. Infatti come suggerisce la Prof. Gianna Ferrettiun’alimentazione ricca di fibre significa privilegiare piatti con cereali non raffinati, legumi, ortaggi, frutta“.

SALUTE

L’assunzione di grandi quantità di E464 può causare problemi intestinali, come ad esempio costipazione e diarrea.