COS’È

Il mirtillo nero (Vaccinium) comprende circa 400 specie. È un arbusto spontaneo di diverse dimensioni che fiorisce in maggio e fruttifica in luglio-agosto, ha foglie ovali e frutti bluastri. È molto diffuso nell’America settentrionale e nell’Europa centrale. Il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) ha foglie coriacee sempreverdi, con fiori bianchi o rosa, riuniti in grappoli terminali; produce bacche rosse commestibili ma amarognole, anch’esse adatte ad essere trasformate in marmellata. (wikipedia)

La varietà coltivata che solitamente si consuma fresca e che si trova nei supermercati  è il Vaccinium Corymbosum, anche detto mirtillo americano o mirtillo gigante di dimensioni più grosse e più resistente dopo il raccolto (anche tre settimane). Mentre il mirtillo utilizzato dall’industria alimentare destinato alla trasformazione (confetture, succhi, coserve etc) è il mirtillo selvatico europeo, dal sapore più intenso e dal colore più deciso.

COLTURA

Il mirtillo gigante necessita di un terreno molto acido e, contrariamente alla varietà selvatica, necessita di posizione soleggiata. In climi troppo miti (per esempio nel sud Italia) cresce con difficoltà.

PRODUZIONE

Al primo posto nella produzione mondiale (2012) sono gli Stati Uniti con 364.000 tonnellate nel 2012, seguiti da Canada e Polonia. In Italia la produzione è di circa 1500 tonnellate.

SALUTE

Contiene elevate quantità di flavonoidi (antocianine), vitamina E, vitamina C, fibre, carotene e magnesio.

 

(dati FAO)