FUNZIONE: ingrediente base

COS’È

L’olio di cotone è un olio estratto dai semi della pianta di cotone (Gossypium hirsutum e Gossypium herbaceum) con caratteristiche simili a quelle dell’olio di semi di girasole. Ha un sapore dolce e ha un colore dorato chiaro, che varia a seconda del grado di raffinazione. Ha un punto di fumo relativamente alto (circa 232 °C).

A partire dalla metà degli anni 2000 la tendenza dei consumatori ad evitare i grassi trans, e il contemporaneo obbligo in alcuni stati di indicare in etichetta il totale dei grassi trans presenti, ha visto il progressivo diffondersi di tale olio.

UTILIZZI NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE

Come altri acidi grassi a catena lunga contiene molti trocoferoli, caratteristica che garantisce una maggiore durata ai prodotti confezionati in cui l’olio di cotone è presente. Tra i prodotti in cui compare ci sono, ad esempio, maionesi, condimenti per insalate, snack confezionati e cereali. Notevolmente più economico dell’olio di oliva viene spesso usato per friggere dai ristoranti e dai produttori di snack.

SALUTE

L’olio di cotone non trattato è tossico dato il contenuto di gossipolo. Tra gli oli vegetali, non a caso, è quello dal potere insetticida più elevato e per secoli è stato utilizzato in agricoltura a questo scopo. Estrazione e raffinazione avvengono per via chimica, tramite solventi.

Ha un contenuto piuttosto alto di grassi saturi rispetto ad altri oli e, spesso prodotto in paesi extra UE, può contenere quantità sensibili di residui chimici da pesticidi.

C’è la possibilità che provena da piante geneticamente modificate, quando prodotto all’estero, essendo il cotone la seconda coltura al mondo proveniente da OGM.