FUNZIONE: Ingrediente base

Cos’è
Il pomodoro (Solanum lycopersicum) è una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Il fusto rampicante è coperto da foglie pubescenti pelose, mentre il frutto, detto anch’esso pomodoro, è tondo e di colorazione rossa a causa del pigmento colorato Licopene. I fiori sono invece piccoli, bisessuati e di colore giallo.

A seconda dell’utilizzo (per passate, per concentrati, per il consumo senza lavorazione, etc) si coltivano diverse varietà. Tra le più diffuse: pomodori a forma allungata San Marzano, pomodori tondi lisci Montecarlo, pomodori costoluti Samar e Pantano, pomodori ciliegia e a dattero.

Produzione
Nel 2012 , la produzione di pomodori è stata valutata intorno ai 58 miliardi di dollari essendo l’ottavo prodotto agricolo più importante in tutto il mondo. Secondo FAOSTAT, i primi produttori di pomodori (in tonnellate ) sono: Cina, India, USA, Turchia, Egitto, Iran, Italia, Spagna, Brasile e Messico. Da segnalere, inoltre, che l’anno prima, nel 2011, l’Italia, con più di 57 milioni di quintali di pomodori, aveva riconfermato il terzo posto nella graduatoria mondiale dei paesi produttori (dopo gli Stati Uniti) e primo in Europa, tutt’ora conservato.

A Foggia, con circa 27.000 ettari di terreno destinati alla coltivazione di questo ortaggio e 2 miliardi di chili di pomodoro prodotti (superata però dall’Emilia Romagna a causa del minor costo dell’acqua),  è stata inaugurata dall’AR il più grande stabilimento del mondo per la lavorazione del pomodoro i cui impianti produttivi permettono la lavorazione di 400.000 tonnellate (2009). La produzione va dal cubettato in scatola, pelato in scatola, passato in bottiglia, polpa in bottiglia, cubettato in asettico, concentrato in asettico. Tuttavia, tale stabilimento, pur avendo il merito di aver portato in Puglia più di un migliaio di posti di lavoro e di far risparmiare i costi ambientali del trasporto visto che la materia prima viene lavorata direttamente in loco (l’innaugurazione dello stabilimento di Foggia ha ridotto della metà gli autotrasportati che prima dovevano fare la spola tra Foggia e lo stabilimento AR in Campania), non pone alcun controllo alla propria filiera produttiva. Per approfondire: L’industria del pomodoro – cosa si nasconde dietro la passata.

Salute
Contenendo solanina, un glicoalcaloide steroidale che non viene eliminato nemmeno per mezzo dei normali processi di cottura, tutte le parti verdi della pianta sono tossiche; per tale motivo, il fusto e le foglie non vengono utilizzati a scopo alimentare.
Anche il frutto contiene solanine (α-tomatina e deidrotomatina) ma in quantità molto basse: il frutto maturo rosso ne contiene infatti da 0,03 a 2,3 mg/100 gr di peso fresco, il pomodoro giallo-rossastro per insalata ne contiene mediamente 6 mg/100 gr di peso fresco, mentre il pomodoro verde per insalata ne contiene mediamente 9 mg/100 gr di peso.
Il pomodoro, con una percentuale del 94%, è un ortaggio particolarmente ricco d’acqua; gli altri elementi che lo compongono sono, in ordine, carboidrati per il 3%, proteine per, circa, l’1,2%, fibre’1% e grassi per solo lo 0,2%. Le calorie, per cento grammi di pomodoro fresco, sono invece circa 17 Kcal.
In essi è contenuto anche un discreto quantitativo vitaminico: vitamine del gruppo B, acido ascorbico (vitamina C), vitamina D e, in percentuale più alta, vitamina E. Per questo motivo i pomodori sono noti per le loro proprietà antiossidanti e vitaminizzanti.
Tra i minerali presenti nel pomodoro vi sono invece ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio.

Fonti
MypersonalTrainer.it
wikipedia.it
arindustriealimentari.com
guida al consumo critico “editrice missionaria” 2009
Frutti dell’ipocrisia – Rapporto di medici senza frontiere
crash.rai.it