Quali sono gli additivi alimentari che gli italiani preferiscono evitare? Quotidiano Sostenibile

Nielsen ha recentemente pubblicato un'indagine che mette a fuoco le abitudini alimentari dei consumatori di oltre 60 paesi del mondo nei confronti di cibi, ingredienti e aziende produttrici. Ecco come Quotidiano Sostenibile può essere un utile strumento per il consumatore sempre più attento agli aspetti legati alla salute e alla trasparenza delle aziende produttrici.

Lo scorso settembre Nielsen ha pubblicato i risultati di un’indagine condotta a livello globale – dal titolo Global Health and Ingredient-Sentiment – che analizza le abitudini alimentari dei consumatori di oltre 60 paesi nei confronti di prodotti, ingredienti e aziende produttrici. Nella sezione dedicata al mercato italiano viene sottolineato come gli italiani siano sempre più attenti ai cibi che consumano quotidianamente e agli ingredienti di cui sono composti: il 67% degli italiani infatti si dichiara preoccupato dell’impatto che gli ingredienti artificiali potrebbero avere sulla salute, mentre il 53% afferma che sarebbe disposto a pagare di più per acquistare alimenti e bevande privi di ingredienti indesiderati. E’ del 37% invece la percentuale di italiani  che sarebbe disposta a sacrificare il gusto per un cibo più salutare.

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(Fonte: Nielsen)

A livello globale la tendenza da parte dei consumatori a considerare il cibo come fonte di benessere, che si traduce in un approccio più selettivo bei confronti degli alimenti, determina un aumento dell’interesse per i prodotti cosiddetti salutistici. Ciò avviene anche nel nostro paese, in cui è possibile osservare un tangibile aumento nel consumo di prodotti appartenenti al paniere Benessere & Salute, capace di far registrare nel corso dell’ultimo anno un trend positivo di +8,4% sulle vendite a volume (quantità vendute a prezzi costanti) e +9,0% su quelle a valore (Fonte: Nielsen Trade).

Le necessità e le convinzioni alla base dei modelli di consumo 

Circa 2 italiani su 5 dichiarano di seguire un tipo di alimentazione che non prevede, o limita, il consumo di determinati nutrienti: le diete più comuni tra i consumatori italiani sono quelle a basso contenuto di grassi (18%) e a basso contenuto di carboidrati (11%). Per oltre 1 italiano su 5, invece, il cibo rappresenta una “cura/medicina” e privarsi di un particolare alimento diventa una necessità funzionale rispetto a determinate patologie: il 23% dei rispondenti afferma di essere personalmente intollerante o allergico a qualche ingrediente oppure di avere in famiglia qualcuno che soffre di particolari intolleranze o allergie alimentari (tra le più comuni si riscontrano le intolleranze nei confronti del latte/lattosio/prodotti caseari in generale e del frumento/glutine).

Il fenomeno salutistico che ha preso piede negli ultimi anni non è però circoscritto solo alle diete e alle necessità legate a particolari patologie. Dallo studio è infatti emerso che oltre la metà degli italiani evita volontariamente l’assunzione di determinati ingredienti, in particolare antibiotici e ormoni nei prodotti di origine animale, coloranti artificiali, conservanti artificiali, OGM e aromi artificiali, prediligendo quindi quei prodotti che presentano una lista ingredienti più corta. Il profilo che ne emerge è quello di un consumatore attento alle singole componenti presenti nei prodotti acquistati, con il 71% degli italiani che tende a privilegiare quei produttori che applicano criteri di massima trasparenza su origine e modalità di produzione dei prodotti.

ingredienti da evitare - Nielsen

(Fonte: Nielsen)

Come può rispondere il mercato alle nuove tendenze alimentari?

Secondo Nielsen per produttori e distributori esiste l’opportunità di servire meglio i consumatori italiani andando incontro alla loro richiesta di un maggior assortimento di prodotti semplici e sempre meno processati, le cui caratteristiche vengono sintetizzate da Nielsen nell’espressione “back to basics”: prodotti al 100% naturali, senza coloranti e aromi artificiali, OGM free, biologici e composti da proteine di origine vegetale. Emerge inoltre una richiesta di maggiore disponibilità di prodotti cosiddetti alleggeriti – identificati da Nielsen con l’etichetta “less-is-more“) teoricamente in grado di offrire un vantaggio per la salute: alimenti a basso contenuto di grassi/senza grassi, sugar free, iposodici o ipocalorici.

cibi che vorrei trovare negli scaffali - Nielsen

(Fonte: Nielsen)

Quotidiano Sostenibile come strumento utile al consumatore nella scelta dei prodotti alimentari

L’indagine condotta da Nielsen sottolinea una sempre maggiore attenzione da parte dei consumatori italiani verso la salubrità degli ingredienti e la trasparenza delle aziende in merito a origine delle materie prime e alla loro trasformazione.

In questo senso Quotidiano Sostenibile – attraverso le proprie schede di valutazione relative ai prodotti alimentari – si configura come uno strumento utile al consumatore per ottenere facilmente tutte le informazioni relative sia alla salubrità dei singoli ingredienti, sia alla trasparenza da parte dei produttori sull’origine delle materie prime e, più in generale, sulla loro sostenibilità sociale ed ambientale. Una volta selezionata la categoria di prodotto (es. prodotti da forno, succhi di frutta, marmellate etc) dal menu in home page attraverso il filtro di ricerca è infatti possibile ordinare i prodotti della categoria prescelta secondo le seguenti dimensioni:

  • Salute, che prende in considerazione gli ingredienti che costituiscono il prodotto (nel caso della pasta l’ingrediente di base è prevalentemente la semola di grano duro)
  • Responsabilità sociale e responsabilità ambientale dell’azienda produttrice
  • Voto totale, che prende in considerazione tutte le dimensioni sopra descritte

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Il filtro permette inoltre di ordinare i prodotti della categoria presente nel database di Quotidiano Sostenibile anche sulla base dei nutrienti presenti nella tabella nutrizionale, permettendo all’utente di conoscere ad esempio quale prodotto contiene più grassi saturi, oppure più carboidrati etc.

Il filtro di quotidiano sostenibile permette di ordinare i prodotti alimentari

Ricordiamo infine che cliccando su uno specifico prodotto e aprendo quindi la relativa scheda, accanto ad ogni nutriente presente nella tabella nutrizionale di quello specifico prodotto verrà visualizzato il corrispondente valore medio dell’intera categoria cui  il prodotto appartiene.

FONTI

Nielsen

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